14/06/2018

ACCERTAMENTO DELLA NATURA CONDOMINIALE DI SINGOLE PARTI DELL’EDIFICIO.

Commento alla sentenza Cass. 24 aprile 2018 n. 10073.

Di Massimo Benoit Torsegno

La vicenda e lo svolgimento del processo.
Una società proprietaria di locali posti al piano terra dello stabile condominiale conveniva in giudizio il Condominio e la società proprietaria degli appartamenti posti ai piani superiori, chiedendo di accertare che i locali destinati a servizio igienico ed a centrale termica, poi trasformati da quest’ultima in cortile interno, erano condominiali, e chiedendo, conseguentemente, di dichiarare la nullità della delibera che aveva approvato le tabelle millesimali attribuendo gli stessi alla convenuta.
Il Tribunale respingeva le domande proposte e la pronuncia veniva confermata dalla Corte di Appello, che rigettava l’impugnazione, rilevando che i locali in contestazione non erano menzionati nel rogito di acquisto dell’attrice né erano rappresentati come parti comuni nelle planimetrie catastali, ma figuravano, invece, nell’atto di acquisto della convenuta, e risultando, altresì, che essi erano al servizio dei soli piani superiori per cui mancava la relazione di accessorietà tra gli stessi e l’intero edificio.
L’originaria attrice proponeva ricorso in Cassazione, affidato a 3 motivi.

 

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